Pillole di Giurisprudenza

In questa sezione raccogliamo brevi aggiornamenti giurisprudenziali selezionati, utili per rimanere informati sulle più recenti pronunce delle Corti italiane in ambito civile, penale e di diritto di famiglia. Le “pillole” offrono una sintesi chiara e immediata dei punti salienti di sentenze e ordinanze, con l’obiettivo di rendere accessibili anche ai non addetti ai lavori decisioni che possono avere un impatto concreto su diritti e doveri.

Famiglia e Unioni Civili

  • Congedo di Paternità per la Madre Intenzionale: La lavoratrice, madre intenzionale in una coppia di donne legalmente riconosciute come genitori, ha diritto al congedo obbligatorio di paternità. (Corte Costituzionale, sentenza n. 115 del 21 luglio 2025)

  • Accesso alla Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) per Donne Single: La scelta di non consentire alle donne single l’accesso alla procreazione medicalmente assistita è considerata ragionevole. (Corte Costituzionale, sentenza n. 69 del 22 maggio 2025)

  • Pensione di Reversibilità per le Unioni Civili Ante-Legge Cirinnà: È stata rimessa alla Corte Costituzionale la questione relativa al diritto alla pensione di reversibilità per le unioni civili costituite prima dell’entrata in vigore della legge Cirinnà. (Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza interlocutoria n. 19596 del 15 luglio 2025)

Divorzio e Assegni di Mantenimento

  • Assegno Divorzile e TFR in Fondo Previdenziale: Il coniuge che ha diritto all’assegno divorzile non può vantare alcuna pretesa sulla quota di Trattamento di Fine Rapporto (TFR) versata in un fondo di previdenza complementare prima dell’avvio della causa di divorzio. (Corte di Cassazione, Sezione I Civile, ordinanza n. 20132 del 18 luglio 2025)

  • Verifica dello Squilibrio Economico nel Divorzio: Se entrambi i coniugi lavorano, ai fini del riconoscimento dell’assegno divorzile, è necessario verificare se la fine del matrimonio abbia causato uno squilibrio economico effettivo e significativo tra le loro posizioni. (Corte di Cassazione, Sezione I Civile, ordinanza n. 19670 del 16 luglio 2025)

Minori e Responsabilità Genitoriale

  • Dichiarazione di Abbandono come Extrema Ratio: La dichiarazione dello stato di abbandono di un minore deve essere considerata una soluzione estrema, da adottare solo quando sia accertata la definitiva e irrecuperabile incapacità dei genitori di esercitare le proprie competenze. (Corte d’Appello di Bari, decreto del 15 aprile 2025)

  • Rilevanza delle Allegazioni di Violenza Domestica: Nel decidere sull’affidamento di un minore, il giudice non può ignorare le allegazioni relative a comportamenti violenti tenuti da uno dei genitori. (Corte di Cassazione, Sezione I Civile, ordinanza n. 16084 del 16 giugno 2025)

Diritto Penale

  • Accertamento dell’Età dell’Imputato: In caso di incertezza sull’età di un imputato, la competenza per l’accertamento della minore età spetta al giudice minorile. (Corte di Cassazione, Sezione I Penale, sentenza n. 20873 del 4 giugno 2025)

  • Messa alla Prova del Neo-Maggiorenne: L’imputato che era minorenne al momento del fatto può essere ammesso alla messa alla prova anche dopo aver raggiunto la maggiore età, a condizione che sussistano i presupposti per l’applicazione di tale misura. (Corte di Cassazione, Sezione II Penale, sentenza n. 16923 del 6 maggio 2025)

  • Violenza Sessuale e Stato di Inferiorità Psichica: Ai fini della configurazione del reato di violenza sessuale, lo stato di inferiorità psichica o fisica della vittima può derivare anche dalla volontaria assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti. (Corte di Cassazione, Sezione III Penale, sentenza n. 24594 del 4 luglio 2025)